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BLOG NEWS per il "TIBET LIBERO!"














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29 settembre, 2010

Sanità, qualità bassa dove si spende troppo

Un'ennesima storia di sprechi di soldi pubblici, documentata dalla rubrica "Di Tasca Tua". Si parla, questa volta, degli esiti di uno studio del Cerm dal titolo emblematico: "Dentro la scatola nera della spesa sanitaria regionale" .




Conclusione significativa di un recente studio del Cerm: le regioni, che spendono troppo in sanità, spesso spendono male e hanno una peggiore qualità. Gli indicatori messi a punto tratteggiano un quadro complesso della spesa sanitaria regionale pieno di sfumature, non senza interessanti sorprese. Un esempio per tutti, quello delle regioni settentrionali, che hanno sì buoni servizi ma che spendono troppo per averli. I parametri adottati sono tre: efficienza della spesa, qualità delle prestazioni e rapporto di queste con la spesa stessa. In cima alla graduatoria delle regioni, che spendono meglio, c’è l’Umbria; a seguire Marche, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana. Quanto alla qualità, sempre in cima ritroviamo Umbria, Marche, Toscana, Piemonte e Trentino. Scarsa qualità in Calabria, Puglia, Campania, Sicilia, Lazio e Basilicata. Tutte regioni che spendono moltissimo. La sovra spesa della Campania è del 32% quella della Sicilia del 24%, mentre Puglia e Lazio sono entrambi a +17%. Spendono troppo anche Trentino, Liguria, Basilicata e Valle d’Aosta, ma, almeno nel caso delle tre regioni settentrionali, a un eccesso di spesa corrisponde anche un’alta qualità.

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26 settembre, 2010

Un po di chiarezza sul passato di Joseph Ratzinger


Sul web troviamo diversi siti dove viene pubblicata una foto di Joseph Ratzinger con il braccio destro alzato , saluto nazista ...



Ma è una bufala perchè la foto è stata tagliata , questa è l'originale .



La cosa che mi turba di più però sono le affermazioni che il nostro "caro" Papa dice nel suo libro "Il Sale della Terra", una raccolta di riflessioni religiose e autobiografiche del 1996, basato su interviste con il giornalista tedesco Peter Seewald, l'allora cardinale Joseph Ratzinger ha detto però di essere stato automaticamente arruolato nella gioventù di Hitler.



Alla domanda se ne sia mai stato membro, avrebbe infatti risposto: "All'inizio non lo eravamo, ma poi quando nel 1941 l'ingresso nella gioventù di Hitler è diventato obbligatorio, mio fratello è stato obbligato ad arruolarsi. Io ero ancora troppo giovane, ma più avanti, quando ero in seminario, sono stato registrato nella gioventù di Hitler. Appena finito il seminario, ne sono uscito".

Ha anche detto di aver fatto parte di batterie anti-aeree e di essere stato coscritto nella fanteria tedesca durante la guerra.

Lombardi non ha detto perché il Vaticano non abbia mai smentito in passato la militanza del Papa nella gioventù hitleriana. I media hanno iniziato a parlarne ancora prima che Benedetto XVI fosse eletto nel 2005, e la notizia riappare regolarmente negli articoli su di lui.

Il portavoce del parlamento israeliano, criticando il discorso al museo Yad Vashem, ha descritto il Papa come un "tedesco che si è unito alla gioventù di Hitler e ... una persona che si è arruolata nell'esercito di Hitler".

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19 settembre, 2010

Uccide il padre-pedofilo e dà alle fiamme il corpo

L’uomo ha raccontato tra le lacrime il difficile rapporto con il padre e l’insopportabile rancore che provava nei suoi confronti per il male procurato alla sua bambina e alla figlia dell’altro fratello. La storia parte il 9 dicembre 2009, quando gli stessi agenti della Mobile di Taranto, dopo lunghe e complicate indagini con il supporto degli psicologi del tribunale dei minori, arrestarono l’anziano con l’accusa di avere violentato sessualmente una nipote di 13 anni. Nella stessa operazione la polizia arrestò anche la madre della ragazzina, accusata di favorire gli incontri dietro «compensi» che andavano dai 15 ai 150 euro per ogni prestazione. A fare emergere l’orrida storia, allora, fu proprio l’imprenditore fermato ieri che s’insospettì del continuo stillicidio di soldi a disposizione del padre e del ritrovamento nella sua abitazione di numerose confezioni di Viagra. Il pedofilo e la nuora sua complice furono processati e condannati.




L’anziano stava scontando una condanna a sei anni di arresti domiciliari in una casa di riposo per anziani della provincia di Taranto. Il 26 luglio scorso, ottenuta la libertà per l’avanzata età, il figlio imprenditore era andato a prelevarlo dall’ospizio e lo aveva portato in una casa di campagna nella disponibilità della famiglia dove avrebbe dovuto vivere da solo. Il risentimento che covava dentro, però, deve aver scatenato la lite conclusa con l’uccisione dell’anziano che avrebbe battuto violentemente la testa sul pavimento. È stato poi il figlio omicida a raccontare il seguito. Abbandonato il corpo senza vita nel casolare rurale, è tornato il giorno dopo con l’intento di far scomparire il cadavere. Ha messo così il corpo all’interno di un vecchio deposito per l’acqua fatto di cemento-amianto dandovi fuoco, che ha alimentato per dodici ore di seguito. Alla fine ha raccolto i pochi resti del padre in un recipiente gettandoli in un vicino campo.

Ammiro con tutto il mio cuore il padre della bambina , io avrei ucciso anche la moglie che permetteva tutto ciò ( cavolo ma è tua figlia come si fa ad essere così crudeli ) . Questa è l'Italia dove i pedofili non stanno in carcere ma scontano la loro pena agli arresti domiciliari quindi , visto che la giustizia non esiste , è meglio farsela da soli , almeno il padre poule andare in carcere con la testa alta .

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18 settembre, 2010

Bimba di due anni fuma marijuana, la madre la filma

Sono da brivido le immagini di questo video choc in cui una mamma Jessica Gamble, single di 21 anni, che vive a Cincinnati in Ohio, filma la sua piccola di due anni. Mi chiedo come sia possibile essere così imbecilli a far fumare una bambina di soli 2 anni .






Jessica è stata arrestata mercoledì scorso con l'accusa di tre reati a suo carico, uno dei quali corruzione di un minore con stupefacenti, dalla Corte di giustizia della contea di Hamilton, nella città Springfield. Adesso la piccola vive con i suoi genitori adottivi, mentre la madre naturale dovrà scontare la sua pena in carcere, senza possibilità di cauzione.

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14 settembre, 2010

Docente australiano fuma Corano e Bibbia sul web: vediamo chi brucia meglio

Alex Stewart, membro di un gruppo ateista, strappa le pagine dei sacri libri e le usa per fabbricare delle sigarette. "Era uno scherzo, volevo esercitare il mio diritto alla libertà di parola".





Ora metteranno una taglia anche su di lui , non dimentichiamoci il libro I Versi satanici ( Il romanzo I versi satanici (1988) di Salman Rushdie parafrasa palesemente questo episodio e fu al centro di una violenta contesa fra l'autore e il regime islamico iraniano dell'Āyatollāh Khomeynī, con una fatwa di condanna a morte per lo scrittore anglo-indiano, accusato di apostasia (ridda) e una taglia successivamente posta sulla sua testa da uno zelante commerciante di Tehran. ) e le vignette che raffiguravano Maometto ( Il 13 febbraio 2006, dopo che alcuni vignettisti avevano pubblicato su un giornale danese 12 rappresentazioni satiriche su Maometto, è scattato l'allarme nei paesi islamLa tensione è salita alle stelle quando, durante la preghiera musulmana di Venerdì 17 febbraio, un fedele ha proposto una taglia di 8.400 dollari circa a chiunque uccidesse l'autore dello scandalo e subito la taglia è salita a oltre un milione di dollari.ici: migliaia di persone si sono riunite per manifestare contro l'offesa alla loro religione. )

Concludo dicendo che mi sono rotto di tutti questi fanatici : come possiamo nel 2010 aggrapparci a libri antichissimi scritti da uomini e tradotti da uomini ...

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09 settembre, 2010

Vivisezione, direttiva Ue "Sì ai randagi come cavie"


Il provvedimento approvato ieri prevede che cani e gatti "vaganti" possano essere usati per la sperimentazione se non è possibile raggiungere altrimenti lo "scopo della procedura" di ricerca. Protestano gli animalisti, 40 eurodeputati abbandonano l'aula




Invece di usare i randagi bisognerebbe fare la vivisezione sui criminali : pedofili e stupratori altro che curarli , è solo gente malata che ha rovinato delle vite e le vittime non torneranno mai come prima , quindi invece di mantenerli nelle carceri usiamo i loro corpi per qualcosa di utile !!!

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08 settembre, 2010

LA "SANTA" INQUISIZIONE . Tecniche di tortura medievali ( Parte 4 )



Bestie
Torturare i condannati con le bestie era un antico supplizio, che nel medioevo andò via via a scomparire, senza mai sparire però del tutto.

A. Imprigionati in una rete ed esposti a un toro selvatico.
B. Lanciati nudi a bestie selvagge.
C. Lasciati divorare ad animali selvatici.
D. Piedi fissati a una grande pietra e punteruoli bollenti attaccati sotto le unghie, il condannato viene lasciato al suo destino: divorato da cani affamati.




Lanciati da un dirupo
Non c'è dubbio che questo tipo di esecuzione fosse comune tra i popoli primitivi ed antichi, che avevano a disposizione precipizi o rocce adatti allo scopo.
Vittime illustri che subirono questo destino furono il matematico Putuanio, l'imperatore Zenone, lo scrittore Esopo, Perillo (l'inventore del toro di bronzo).
Non si ahnno tracce di una sua inclusione nel codice penale in epoca più tarda, anche se è stato detto che nelle persecuzioni del XVI sec. in Piemonte molte vittime andarono incontro a questa morte.
La tortura che spesso si associava a questo tipo di esecuzione consisteva nelle sofferenze che si dovevano sopportare prima di morire. La vittima giaceva impotente, con gli arti fracassati, fino a quando moriva letteralmente di fame. È stato detto che molte di queste vittime arrivavano a divorarsi la carne delle braccia in preda alla disperazione.
Nella fig. B: prigioniero lanciato in un forno di calce.




Annegamento
Molti popoli antichi compivano sacrifici per ingraziarsi i demoni delle acque, affogando degli uomini.
Sembra che l'annegamento fosse uno dei sistemi prediletti per sbarazzarsi di stregoni e streghe durante le persecuzioni medievali (fig. A).
Un'altra tecnica, la tortura delle barche, può essere così descritta: si prendevano due piccole barche esattamente della stessa misura e della stessa forma. La vittima veniva fatta stendere dentro una delle due, di schiena, lasciando fuori la testa, le mani e i piedi. Poi si capovolgeva la seconda barca sistemandola sulla prima. In questo modo il corpo del condannato veniva rinchiuso nelle due barche, mentre i piedi, le mani e la testa rimanevano fuori. Poi gli si offriva del cibo e nel caso lo rifiutasse, veniva torturato o punzecchiato in altro modo, fin quando accettava l'offerta. Il passo successivo consisteva nel riempirgli la bocca con una mistura di miele e di latte, e nello spalmargliela sul volto. Poi lo si esponeva ai raggi cocenti del sole, ed in breve tempo mosche ed insetti cominciavano a posarsi sul viso del prigioniero e a pungerlo, fino a portarlo alla pazzia. E nel frattempo, poiché la natura proseguiva il suo corso, all'interno della barca il cumulo degli escrementi emanava un lezzo terribile ed iniziava a marcire. Quando sopraggiungeva la morte e si sollevava la barca superiore, si trovava il cadavere divorato dai parassiti e si vedevano degli sciami di rumorose creature che gli divoravano la carne, e così pareva, crescevano dentro le sue viscere.
Un'altra forma di tortura consisteva nel rinchiudere in un sacco la vittima, assieme a delle bestie come un gatto, un gallo, una scimmia o un serpente ed annegarlo.

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