Usi e abusi della cocaina, ieri ed oggi ( ultima parte )
![]() ...Sul finire del diciannovesimo secolo, l'opinione nei confronti della cocaina cambiò drasticamente poiché era ormai chiaro all'opinione pubblica che creava dipendenza. Il suo uso cominciò a essere descritto come un vizio. Nel 1904 fu eliminata la cocaina dalla Coca-Cola. Il governo statunitense cercò di costringere la società a ribattezzare la bevanda ma, dopo un lungo contenzioso legale, il nome restò quello. Al museo di Atlanta della Coca-cola non si accenna al fatto che la bevanda deriva dalla famosa pianta peruviana ma è curioso sapere che è ancora aromatizzata con foglie di coca dalle quali è stata tolta la cocaina. Negli ambienti alla moda, invece, si continuò a usarla per tutto il secolo, fino ad oggi, nonostante sia stata messa in ombra sul mercato nero da stimolanti sintetici come l'ecstasy, l'eroina, l'acido e le anfetamine. I figli dei fiori degli anni sessanta scelsero invece la marijuana e l'Lsd. Alla fine degli anni novanta e all'inizio del ventunesimo secolo, negli Stati Uniti la cocaina ha avuto un ritorno di fiamma e nel 2003 le vendite nelle strade hanno raggiunto i 35 miliardi di dollari. E non appena il mercato statunitense si è saturato, i mercanti di droga si sono rivolti all'Europa. ![]() In questa epoca la cocaina si poteva comprare liberamente. Negli Stati Uniti, all'inizio del 1900, Sears & Roebuck vendevano un vino di coca peruviana che "corrobora e ristora il corpo e la mente, e può essere assunto in qualsiasi momento con perfetta sicurezza". La cocaina era ampiamente usata anche per curare il mal di denti e per produrre medicinali, uno dei quali - il rimedio per la febbre da fieno e il catarro - era costituito al 99,9 per cento da cocaina pura. A Londra, nel 1916, i magazzini Harrods vendevano un kit contenente cocaina, morfina, aghi e siringhe. Etichette: Cocaina, Colombia, Papa Leone XIII, Perù e Bolivia |



































