KLIKKA IL BANNER PER PASSARE AL VIDEO

* Nome: Agostino
* Eta:31
* Citta:Montecatini Terme
* Non mi piace:Doppie facce
* Mi piace:Libertà
* Film:Horror
* Libro:La Favola di Cristo
* Colore:Nero
* Frase:Meglio primi all'inferno che secondi in paradiso




Movimento Anarchico Volontario Antiautoritario Felizzanese Fottutamente Antipatico Noncurante Comunitario Umanitario Liberal Pacifista

BLOG NEWS per il "TIBET LIBERO!"














Questo BLOG non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornato senza alcuna periodicità, esclusivamente sulla base della disponibilità di materiale sugli argomenti trattati. Pertanto, non può considerarsi prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III della Legge n. 62 del 7.03.2001. Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da internet: qualora il loro uso violasse diritti d'autore, comunicatelo che provvedero' alla loro pronta rimozione. La riproduzione degli articoli è libera purché non sia modificato l'originale e se ne citi sempre la fonte. Art. 21 della Costituzione Italiana: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".




















www.e-referrer.com
online
preferiti

Best american blogs - Blog for USA!


25 gennaio, 2007

INQUISIZIONE parte 2



L'Inquisizione spagnola

L'Inquisizione spagnola nacque nel 1478 per iniziativa di Ferdinando II d'Aragona e Isabella di Castiglia e fu ufficializzata da una bolla di Papa Sisto IV. A differenza dell'inquisizione medievale, qui gli Inquisitori dipendevano dalla corona spagnola e non dal Papa. Loro compito principale (almeno inizialmente) fu occuparsi degli Ebrei convertiti al cristianesimo, i cosiddetti conversos (appunto convertiti) o marrani. Dalla penisola iberica i tribunali dell'Inquisizione passarono ai possedimenti spagnoli nel mondo (Sicilia, Sardegna e poi Messico, Lima, Cartagena des Indias). Dato che gli Inquisitori potevano agire in tutti i territori dell'Impero, mentre i giudici ordinari dipendevano dai singoli stati e non potevano valicarli, i re spagnoli col tempo trasformarono l'apparato dell'Inquisizione in una specie di polizia segreta internazionale col compito di prevenire possibili colpi di stato.

All'interno di questa Inquisizione gli storici distinguono 4 momenti:

* Nascita (1478-1530): periodo di intensa attività e pene severe; obiettivo principale i conversos (gli ebrei convertiti), gli eretici e i focolai protestanti dell'Università di Alcalà de Henares e di Siviglia.
* Decadenza (1530-1640): eccetto una recrudescenza sotto il regno di Filippo II, questo periodo fu caratterizzato da una notevole diminuzione del numero di processi; obiettivo principale furono i nuovi convertiti al Cristianesimo e la censura dei libri; agli inquisitori fu anche chiesto di sorvegliare l'attività degli stranieri sospettati di crimini ideologici.
* Rinascita (1640-1660): le fonti testimoniano un aumento del numero di processi.
* Dissoluzione (1668-1820): in quest'ultimo periodo il tribunale si limitò a coartare la libertà di espressione e a impedire la propagazione di idee ritenute eccessivamente progressiste.



Nel 1820 fu abolita definitivamente, anche se qualche episodio continuò nei territori dominati dai carlisti. Dopo il 1834 non si hanno più notizie di processi inquisitoriali.



Alcuni rapporti di grandi stragi sono riportati da storici come Will Durant che, nel suo "The Reformation" (1957), cita Juan Antonio Llorente, Segretario Generale dell'Inquisizione dal 1789 al 1801, il quale stima l'esecuzione di 31.912 persone nel periodo 1480-1808; egli cita inoltre Hernando de Pulgar, segretario della regina Isabella, il quale stima che 2.000 persone siano state arse prima del 1490. Philip Schaff, nella sua Storia della Chiesa Cattolica, diede il numero di 8.000 persone arse nei 18 anni di azione di Torquemada. Matthew White, esaminando questi dati, dà un'approssimazione di 32.000 morti, di cui 9.000 sotto Torquemada. R.J. Rummel giudica queste "stime realistiche", nonostante altri studiosi attribuiscano a Torquemada la responsabilità per 135.000 decessi, includendo 125.000 avvenuti in prigione a causa degli stenti.

Etichette:

Links to this post:

<\$BlogItemBacklinkCreate\$>

Comments on "INQUISIZIONE parte 2"

 

Blogger pequenito said ... (11:02 AM) : 

L'azione dei primi inquisitori a Siviglia è molto rigorosa ed esercitata, talvolta, al di fuori delle garanzie canoniche, così che la Santa Sede ritiene opportuno intervenire per nominare l'inquisitore generale nella persona del domenicano Tomas de Torquemada (1420-1498), confessore della regina Isabella, sul quale una letteratura di propaganda ha diffuso grandi menzogne. Uomo di costumi integerrimi, nonché uno dei maggiori mecenati e protettori di artisti della sua epoca, Torquemada fu, invece, un inquisitore generale relativamente mite e liberale e s'impegnò per ottenere ampie amnistie, come quella del 1484.
Lo storico francese Bartolomé Bennassar, confrontando i tribunali inquisitoriali con le corti civili dell'epoca, descrive l'Inquisizione spagnola in questi termini: "Senza alcun dubbio più efficace. Ma anche più esatta, più scrupolosa [...]. Una giustizia che esamina attentamente le testimonianze, che le sottopone a uno scrupoloso controllo, che accetta liberamente la ricusazione da parte degli accusati dei testimoni sospetti (e spesso per i motivi più insignificanti); una giustizia che tortura raramente e che rispetta le norme legali, contrariamente ad alcune giurisdizioni civili [...]. Una giustizia preoccupata di educare, di spiegare all'accusato perché ha errato, che ammonisce e consiglia, le cui condanne a morte colpiscono solo i recidivi".

Lo studioso danese Gustav Henningsen, dopo aver analizzato statisticamente circa quarantamila casi di inquisiti fra il 1540 e il 1700, rileva che soltanto l'1% di essi fu giustiziato. Se la matematica non è un opinione per arrivare alla fantomatica cifra di 32 mila esecuzioni ci sarebbero voluti 3 milioni e 200 mila processi. Alla luce di questi dati statistici pare molto più realistica la stima dello storico statunitense Edward Peters: "La valutazione più attendibile è che, tra il 1550 e il 1800, in Spagna vennero emesse 3000 sentenze di morte secondo verdetto inquisitoriale".

Per quanto riguarda i 125 mila morti di stenti nelle carceri non vedo come si possa darne colpe alla Chiesa, a meno che qualcuno scopra che il clero in Spagna gestisse anche il sistema carcerario, cosa che a me sembra tanto ridicola quanto improbabile.

 

Anonymous Anonimo said ... (10:47 PM) : 

Penso che negare l'inquisizione sia come negare l'olocausto .Poi vi sembra giusto perseguitare maghi e streghe?Sono così tanto diversi da noi?Ciao Andrea

 

Anonymous Anonimo said ... (12:43 AM) : 

I perseguitati dalla Chiesa non furono solo presunti maghi e streghe ma tutti coloro che tentarono di diffondere idee e principi diversi da quelli imposti dall'apparato ecclesiastico. Basti pensare a quanti insigni studiosi, come Galileo, dovettero lottare invano contro la Chiesa per cercare di promuovere il riconoscimento delle proprie opere o teorie. Il cammino di ogni nuova idea conduceva inevitabilmente ai tribunali dell'Inquisizione e con forte probabilità all'accusa di Eresia. Quindi si può senza dubbio affermare che la S.I., quale organo della Chiesa Cattolica, fù di ostacolo al progresso in tutte le sue forme.
Ciao.
Francesco.

 

Blogger pequenito said ... (3:47 PM) : 

Far credere che in Spagna Torquemada ha fatto 135 mila morti è come moltiplicare per 40 la vittime dell'Olocausto. Senza voler negare l'inquisizione mi è sembrato doveroso segnalare tale grossolanità, scusate tanto.

"Il caso Galileo richiede un chiarimento. Innanzitutto diciamo subito che egli non inventò affatto il telescopio, né scoprì la rotazione e rivoluzione della terra, né disse mai «Eppur si muove!». Semplicemente puntando il cannocchiale (rispetto agli attuali, poco più che un giocattolo) al cielo scoprì i satelliti di Giove. Questo lo convinse che Copernico (morto vent'anni prima) aveva ragione: non tutto girava attorno alla terra. Ora si tenga presente che la teoria copernicana era regolarmente insegnata nelle università, accanto a quella tolemaica. Erano teorie non verificate, ma che la terra fosse al centro di tutto era cosa che si vedeva ad occhio nudo (infatti i sensi ci dicono che è il sole a girare, e la terra sta ferma). E Copernico era pure un prete. Gli astronomi gesuiti della Specola Vaticana confermarono le scoperte di Galileo e le difesero contro gli scienziati laici che invidiavano il favore di cui il pisano godeva alla Corte pontificia. Galileo, carattere spigoloso, li beffeggiava e li insultava nei suoi scritti. Gli tesero una trappola, facendo circolare certe sue lettere in cui diceva che la Chiesa avrebbe dovuto modificare il corrispondente passo delle Scritture (quello in cui Giosuè ferma il sole). Il cardinale Bellarmino (che è Santo) fu costretto a dire a Galileo di occuparsi di scienza e non di teologia. Galileo accettò e per vent'anni non se ne parlò più. Continuò a insegnare la teoria copernicana e nessuno lo molestò. Poi si convinse che le maree erano dovute al movimento della terra (invece sono dovute all'attrazione lunare, come cercò di spiegargli Keplero) e pubblicò un'opera in cui faceva fare al Papa la figura dello sciocco. Solo che quel Papa era Urbano VIII, caratterino come il suo. Convocato a Roma dal Sant'Uffizio Galileo venne alloggiato in un appartamento sul Pincio con un servitore. Il processo decretò, a stretta maggioranza, che i passi riguardanti la teoria copernicana data come provata nelle sue opere dovevano essere corretti. Lui venne condannato a recitare per tre anni i Salmi penitenziali un volta alla settimana.
Tutto qui. La rotazione della terra venne provata solo due secoli dopo."

 

Anonymous Anonimo said ... (8:07 PM) : 

Ciao pequenito mi sembra che tu stia sbarellando un pò!Rivedi le tue fonti e leggi qua by Andrea

Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 – Arcetri, 8 gennaio 1642) è stato un fisico, filosofo, astronomo e matematico italiano, uno dei più grandi scienziati dell'epoca moderna.

Il suo nome è associato ad importanti contributi in cinematica (principio di inerzia, legge della caduta dei gravi) ed in astronomia (con la scoperta della rotazione del Sole, delle macchie solari, delle montagne della Luna, dei satelliti di Giove, le fasi di Venere, le stelle che compongono la Via Lattea) ed all'introduzione del metodo scientifico (detto spesso metodo galileiano). Accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo venne condannato come eretico dalla Chiesa Cattolica e costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche.

invenziane telescopio :

Nel 1609 Hanc Lippershey realizzò il primo telescopio(strumento astronomico ,essenziale per lo studio delle radiazioni emesse dai corpi celesti ,la cui funzione primaria è quella di osservare oggetti deboli invisibili ad occhio nudo con grande dettaglio ),così l'uomo iniziò a conoscere l'universo. L'anno successivo l'italiano Galileo Galilei costruì un telescopio astronomico ispirandosi a quello di Lippershey.

 

Blogger pequenito said ... (3:51 PM) : 

Il 22 giugno del 1633, nel convento romano di Santa Maria sopra Minerva tenuto dai domenicani, udita la sentenza, il Galileo "vero" (non quello del mito) sembra mormorasse un ringraziamento per i dieci cardinali - tre dei quali avevano votato perché fosse prosciolto - per la mitezza della pena. Anche perché era consapevole di aver fatto di tutto per indisporre il tribunale, cercando per di più di prendere in giro quei giudici - tra i quali c'erano uomini di scienza non inferiore alla sua - assicurando che, nel libro contestatogli (e che era uscito con una approvazione ecclesiastica estorta con ambigui sotterfugi), aveva in realtà sostenuto il contrario di quanto si poteva credere.
Di più: nei quattro giorni di discussione, ad appoggio della sua certezza che la Terra girasse attorno al Sole aveva portato un solo argomento. Ed era sbagliato. Sosteneva, infatti, che le maree erano dovute allo "scuotimento" delle acque provocato dal moto terrestre. Tesi risibile, alla quale i suoi giudici-colleghi ne opponevano un'altra che Galileo giudicava "da imbecilli": era, invece, quella giusta. L'alzarsi e l'abbassarsi dell'acqua dei mari, cioè, è dovuta all'attrazione della Luna. Come dicevano, appunto, quegli inquisitori insultati sprezzantemente dal Pisano.
Galileo non fece un solo giorno di carcere, né fu sottoposto ad alcuna violenza fisica. Anzi, convocato a Roma per il processo, si sistemò (a spese e cura della Santa Sede), in un alloggio di cinque stanze con vista sui giardini vaticani e cameriere personale. Dopo la sentenza, fu alloggiato nella splendida villa dei Medici al Pincio. Da lì, il "condannato" si trasferì come ospite nel palazzo dell'arcivescovo di Siena, uno dei tanti ecclesiastici insigni che gli volevano bene, che lo avevano aiutato e incoraggiato e ai quali aveva dedicato le sue opere. Infine, si sistemò nella sua confortevole villa di Arcetri, dal nome significativo "Il gioiello".
Non perdette né la stima né l'amicizia di vescovi e scienziati, spesso religiosi. Non gli era mai stato impedito di continuare il suo lavoro e ne approfittò difatti, continuando gli studi e pubblicando un libro - Discorsi e dimostrazioni sopra due nuove scienze che è il suo capolavoro scientifico. Né gli era stato vietato di ricevere visite, così che i migliori colleghi d'Europa passarono a discutere con lui. Presto gli era stato tolto anche il divieto di muoversi come voleva dalla sua villa. Gli rimase un solo obbligo: quello di recitare una volta la settimana i sette salmi penitenziali. Questa "pena", in realtà, era anch'essa scaduta dopo tre anni, ma fu continuata liberamente da un credente come lui, da un uomo che per gran parte della sua vita era stato il beniamino dei Papi stessi; e che, ben lungi dall'ergersi come difensore della ragione contro l'oscurantismo clericale, come vuole la leggenda posteriore, poté scrivere con verità alla fine della vita: "In tutte le opere mie, non sarà chi trovar possa pur minima ombra di cosa che declini dalla pietà e dalla riverenza di Santa Chiesa".
Morì a 78 anni, nel suo letto, munito dell'indulgenza plenaria e della benedizione del papa. Era l'8 gennaio 1642, nove anni dopo la "condanna" e dopo 78 di vita. Una delle due figlie suore raccolse la sua ultima parola. Fu: "Gesù!".
I suoi guai, del resto, più che da parte "clericale" gli erano sempre venuti dai "laici": dai suoi colleghi universitari, cioè, che per invidia o per conservatorismo, brandendo Aristotele più che la Bibbia, fecero di tutto per toglierlo di mezzo e ridurlo al silenzio. La difesa gli venne dalla Chiesa, l'offesa dall'Università.

 

Anonymous Wordstar said ... (8:00 PM) : 

Scusate, penso che sull'Inquisizione non possiate perdere il libro "Vicari di Cristo" di Peter de Rosa (1989, Armenia).

L'autore è un ex-prete cattolico irlandese e il volume è un excursus di storia della Chiesa illuminante per molti, molti versi. Le fonti sono moltissime, documentate e riportate in appendice. Non, quindi, un libello da quattro soldi stile Marcello Pera.

Sullo scandalo Galileo ci sono pagine e pagine, e i motivi della condanna e le implicazioni dottrinali e teologiche delle scoperte galileiane ivi mostrate sono MOLTO, MOLTO diverse da quelle che, oggi, vorrebbe far passare il revisionismo cattolico.

Riguardo a questo, date un'occhiata al taroccamento di una puntata di Voyager (RAI2) sul massacro della città francese di Béziers (mandante della carneficina papa Innocenzo III):

http://www.cristianesimo.it/revisionismo.htm

In ultimo, il Sillabo degli Errori di Pio IX - valido tutt'oggi anche se dimenticato - mostra il VERO volto della Chiesa di Roma verso chiunque neghi o metta in dubbio tutte le sue verità precotte e preconcette, tirate su da quel compendio di sciocchezze colossali che si chiama Bibbia.

Libro che ha fatto più morti di Hitler, Mussolini e Stalin messi insieme.

 

post a comment

<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener('load', function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <div id="navbar-iframe-container"></div> <script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/plusone.js"></script> <script type="text/javascript"> gapi.load("gapi.iframes:gapi.iframes.style.bubble", function() { if (gapi.iframes && gapi.iframes.getContext) { gapi.iframes.getContext().openChild({ url: 'https://www.blogger.com/navbar.g?targetBlogID\x3d37858409\x26blogName\x3dBLOG+NEWS\x26publishMode\x3dPUBLISH_MODE_BLOGSPOT\x26navbarType\x3dLIGHT\x26layoutType\x3dCLASSIC\x26searchRoot\x3dhttp://newsfuturama.blogspot.com/search\x26blogLocale\x3dit_IT\x26v\x3d2\x26homepageUrl\x3dhttp://newsfuturama.blogspot.com/\x26vt\x3d-1787087614375974081', where: document.getElementById("navbar-iframe-container"), id: "navbar-iframe" }); } }); </script><!-- --><div id="b-navbar"><a href="http://www.blogger.com/" id="b-logo" title="Go to Blogger.com"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/logobar.gif" alt="Blogger" width="80" height="24" /></a>=form id="b-search" action="http://www.google.com/search"><div id="b-more"><a href="http://www.blogger.com/" id="b-getorpost"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_getblog.gif" alt="Get your own blog" width="112" height="15" /></a><a href="http://www.blogger.com/redirect/next_blog.pyra?navBar=true" id="b-next"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_nextblog.gif" alt="Next blog" width="72" height="15" /></a></div><div id="b-this"><input type="text" id="b-query" name="q"><input type="hidden" name="ie" value="UTF-8"><input type="hidden" name="sitesearch" value="largadoemguarapari.blogspot.com"><input type="image" src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_search.gif" alt="Search" value="Search" id="b-searchbtn" title="Search this blog with Google"><a href="javascript:BlogThis();" id="b-blogthis">BlogThis!</a></div></form></div><script type="text/javascript"><!-- function BlogThis() {Q='';x=document;y=window;if(x.selection) {Q=x.selection.createRange().text;} else if (y.getSelection) { Q=y.getSelection();} else if (x.getSelection) { Q=x.getSelection();}popw = y.open('http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t=' + escape(Q) + '&u=' + escape(location.href) + '&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;n=' + escape(document.title),'bloggerForm','scrollbars=no,width=475,height=300,top=175,left=75,status=yes,resizable=yes');void(0);} --></script><div id="space-for-ie"></div><!-- --><div id="b-navbar"><a href="http://www.blogger.com/" id="b-logo" title="Go to Blogger.com"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/logobar.gif" alt="Blogger" width="80" height="24" /></a><form id="b-search" action="http://www.google.com/search"><div id="b-more"><a href="http://www.blogger.com/" id="b-getorpost"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_getblog.gif" alt="Get your own blog" width="112" height="15" /></a><a href="http://www.blogger.com/redirect/next_blog.pyra?navBar=true" id="b-next"><img src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_nextblog.gif" alt="Next blog" width="72" height="15" /></a></div><div id="b-this"><input type="text" id="b-query" name="q"><input type="hidden" name="sitesearch" value="largadoemguarapari.blogspot.com"><input type="image" src="http://www.blogger.com/img/navbar/1/btn_search.gif" alt="Search" value="Search" id="b-searchbtn" title="Search this blog with Google"><a href="javascript:BlogThis();" id="b-blogthis">BlogThis!</a></div></form></div><script type="text/javascript"><!-- function BlogThis() {Q='';x=document;y=window;if(x.selection) {Q=x.selection.createRange().text;} else if (y.getSelection) { Q=y.getSelection();} else if (x.getSelection) { Q=x.getSelection();}popw = y.open('http://www.blogger.com/blog_this.pyra?t=' + escape(Q) + '&u=' + escape(location.href) + '&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;n=' + escape(document.title),'bloggerForm','scrollbars=no,width=475,height=300,top=175,left=75,status=yes,resizable=yes');void(0);} --></script><div id="space-for-ie"></div>